
Ammetto di aver preso spunto da diversi siti internet,tra enciclopedie e forum,tra biblioteche e archivi per scrivere quanto segue..
Salve a tutti,
democrazia?
Il termine democrazia deriva dal greco demos: popolo e cratos: potere, ed etimologicamente significa governo del popolo.
Il fondamento essenziale per una vera democrazia consiste nella partecipazione di tutti alla vita politica della propria nazione. Se democrazia significa “governo del popolo”, questo vuol dire che tutti dobbiamo sentirci coinvolti in ciò che il governo fa o decide, negli errori che compie, negli inganni in cui si lascia trascinare, nelle truffe che alcuni suoi rappresentanti tramano ai danni dei cittadini. Invece, spesso prevale il disinteresse, l’abitudine, il “quieto vivere”. Allora invece della partecipazione, mettiamo in atto il totale disimpegno.
alcuni pensatori di un certo spessore hanno detto la loro:
• La democrazia consiste nello scegliere i vostri dittatori, dopo che loro vi hanno detto quello che pensate di voler sentire.(Alan Coren 1939 – vivente), giornalista e umorista satirico inglese.)
Il fondamento essenziale per una vera democrazia consiste nella partecipazione di tutti alla vita politica della propria nazione. Se democrazia significa “governo del popolo”, questo vuol dire che tutti dobbiamo sentirci coinvolti in ciò che il governo fa o decide, negli errori che compie, negli inganni in cui si lascia trascinare, nelle truffe che alcuni suoi rappresentanti tramano ai danni dei cittadini. Invece, spesso prevale il disinteresse, l’abitudine, il “quieto vivere”. Allora invece della partecipazione, mettiamo in atto il totale disimpegno.
alcuni pensatori di un certo spessore hanno detto la loro:
• La democrazia consiste nello scegliere i vostri dittatori, dopo che loro vi hanno detto quello che pensate di voler sentire.(Alan Coren 1939 – vivente), giornalista e umorista satirico inglese.)
• In una dittatura devi stare attento a quello che dici. In una democrazia puoi dire quello che vuoi... l'importante è che non cerchi di dimostrarlo. (Dario de Judicibus) (1960 – vivente), giornalista, scrittore di saggistica e narrativa, consulente di informatica e strategia aziendale italiano.
Occorre, quindi, che ci sia l’effettiva volontà di tutti per cambiare rotta, per permettere a questa nostra democrazia, un po’ logora, di funzionare meglio. L’unica arma da usare è quella della partecipazione, cioè della comune responsabilità, intesa come strumento di democrazia autentica. Partecipare significa anche poter esigere correttezza da chi è stato eletto e spesso non è in grado di rappresentarci.
E la pace?altro tabù etimologico…e forse tutti non sanno neppure la leggenda greca di Aristofane scritta nel 421 a.C durante la Guerra del Peloponneso. nella quale compare per la prima volta la dea eirene,ossia la pace
• Dice infatti la leggenda che il contadino Trigeo volò da Atene fino alla dimora di Giove a cavallo di uno scarabeo. Qui incontrò Ermes che gli comunicò che gli Dei se ne furono andati perché sdegnati con i greci sempre in lotta fra di loro. Gli dice anche che Pace è stata imprigionata da Polemos (ovvero: la Guerra) in una caverna. Trigeo la libera dalla prigionia nella cava e la riconduce in terra, tra i greci.
I greci costituiscono il coro e collaborano attivamente con il protagonista alla liberazione.
• Una volta che entrate nelle profondità del mare, tutto e' calmo, tutto e' pace. L'agitazione, il rumore e la confusione sono tutti negli strati esterni. Nei recessi più remoti del cuore c'e' una riserva di pace, nella quale dovete prendere rifugio. Potete assicurarvi la pace e la gioia realizzando che esse fanno già parte della vostra stessa natura. La vera pace si può trovare solo nelle profondità dello spirito, nella disciplina della mente e nella fede nella Base di tutta questa apparente molteplicità. Quando avete la pace e' come se aveste dell'oro, col quale poter fare qualsiasi gioiello.(un maestro indiano)
Ma cominciamo ad arrivare alla scuola,agli ambienti di lavoro studenteschi…
• Volere la pace non significa dire "voglio la pace" o "vivere in pace", ma significa combattere l'indifferenza che è nei nostri cuori, nelle nostre azioni. Volere la pace significa impegnarsi sulla famiglia, nella strada, nei posti di lavoro a combattere la violenza. (Don A. Ribaldi, vescovo di Acerra).
• Volere la pace non significa dire "voglio la pace" o "vivere in pace", ma significa combattere l'indifferenza che è nei nostri cuori, nelle nostre azioni. Volere la pace significa impegnarsi sulla famiglia, nella strada, nei posti di lavoro a combattere la violenza. (Don A. Ribaldi, vescovo di Acerra).
Mi sembrava quantomeno indispensabile oggi, per lo spessore dell’ argomento, proporvi questo e colorato excursus nel quale danziamo tutti insieme tra caldi aforismi e taglienti affermazioni. Sono uno studente,ditemi pure liceale, e con queste poche e miserabili parole vi porto la mia linea di pensiero,la porto oggi e spero che qualcuno condivida con me almeno l ombra dell’ intervento. Si parla di democrazia tra adulti,ma mentre prendo uno spritz in piazza tra miei coetanei nessuno ne parla. Parliamo d altro noi,noi studenti,noi giovani. Anzi vi dico di più cortesi presenti, noi studenti non comunichiamo più. Blateriamo, e perlopiù commentiamo la piaga del progresso,la televisione. Una democrazia consapevole della propria grandezza nasce tra i giovani,e i giovani necessitano di modelli. Ora ,se i modelli sono indegni, vergognosi ,ignobili, volgari, vedete voi stessi cosa può accadere.O almeno cercate di prevederlo. • La democrazia è spesso un governo di mediocri ,E' la scelta del meno peggio che è sempre meglio di un ottimo mai raggiungibile e di un pessimo sempre in agguato.
Lo dico a chi mi sta ascoltando,a voi genitori,politici, affinché capiate l importanza dei vostri metodi educativi.
• Ciò che facciamo ai figli, essi poi lo faranno alla società.
Fate capire ai vostri figli,al futuro dell umanità,che la guerra più terribile è quella che deriva dall'egoismo, e dall'odio naturale verso altrui, rivolto non più verso lo straniero, ma verso il concittadino, il compagno.(Giacomo Leopardi)
E per concludere,un passo di
[Tiziano Terzani (1938 – 2004), giornalista e scrittore italiano], ”Lettere contro la guerra", pubblicato nel 2002:
[Tiziano Terzani (1938 – 2004), giornalista e scrittore italiano], ”Lettere contro la guerra", pubblicato nel 2002:
“anche lui sorride della mia speranza in un mondo senza guerra. "In Afganistan la guerra è il sale della vita", dice. " La guerra è più saporita della pace." Il suo non è cinismo; è rassegnazione. Ma io non posso rassegnarmi, anche se mi rendo conto che quello che stiamo vivendo è un momento particolarmente tragico per l'umanità."

3 commenti:
sei uno sfigato e un esaltato di merda
sei uno sfigato e un esaltato di merda
mi togli una curiosità? ma se il blog è per il bene di chi soffre e tutte le cazzate varie che dici, ma perchè hai pubblicato la tua foto??? non è un po' autocelebrativo???
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