..aiutate chi sta male e fanculo ai giudizi degli altri
domenica 25 febbraio 2007
ti prego,leggimi
voglio essere un po schietto adesso.questo blog non è una bacheca di disaccordi,un cazzo di sito dove qualcuno mi offende e/o qualcuno mi apprezza.io non voglio nessun giudizio.fanculo.il fatto è che è facile vivere la vita con la tv accesa,fottersi di una donna violentata e di una bambna stuprata,passare sopra i messaggi subliminali della televisione,respirare aria di schiavizzazione mentale,fregarsene delle38guerre nascoste che ci sono nel mondo,fregarsene dei bambni africani che sono usati per dare le scarpe,fregarsene dell effetto serra(pensate solo quando giustamente anche 1miliardo di cinesi avranno macchine e condizionatori),fottersi di tutto quello che esiste e cheNON CI TOCCA.lo dico apertamente:mi stanno sul cazzo coloro che si confessano apertamente comunisti, e io non faccio parte di quella razza,odio le etichettature pseudo-politiche e late in generale.questo non vuol dire che odio i comunisti,ma solo che nel 2007seconddo me chi ha delle idee veramente rivoluzionarie non deve sopprimerle all interno dela politica,ma deve coltivarle alla luce del sole magari utilizzando comizi nel web,mail,lettere,ossia mezzi di comunicazione moderni.appurato che non sono comunista,come ho letto su piu di un commento,vi dico come la penso:penso che un mondo dove un governo cade e si ristabilisce per miracolo è un forte segno di incapacità nazionale,penso che una base missilistica(a prescindere che sia a vicenza o in culo al mondo)sia chiaro segno di apertura alle guerre(imperialistica economica e ideologica).e a quelli che dicono che sono favorevoli per i piu dì 3000posti di lavoro dico di pensare ai propri figli al fronte a combattere e a tremare dal terrore della morte,a stringere i denti e non piangere nel vedere un bambino ucciso da un colpo in testa,a cadere di dolore guardando il proprio amico con la testa dilaniata da una molotov,perche questa è guerra.ma guerra è anche stuprare ragazzine,guerra è anche bruciare abitazioni,guerra è vendetta.vogliamo questo a vicenza?vogliamo questo cari soldati italiani, americani, cinesi, slavi, iracheni?o vogliamo vivere tutti insieme nel rispetto reciproco, nel benessere comune, ma senza la pressione di una religione unica!perche ogni religione è speciale,ed è la massima espressione dell intelletto umano e quindi divino!crediamo in un mondo dove bambini cristiani giocano a pallone con i bambini islamici,e ridano,e si divertino e vivano!perche vivere è anche amare!e se ci saranno problemi discutiamone,parliamone,ma senza strumenti di odio e inciviltà.nei prossimi interventi parliamone insieme!commentiamo e parliamo insieme ragazzi!perche siamo noi il futuro,la guerra la dichiarano in pochi ma la fanno in tanti,e la fanno i civili,non i burattini dei governi,e se tutti crediamo nella pace la guerra sarà solamente un triste ricordo della nostra piu profonda bestialità.vi dico infine che credendo in questi valori,ho una proposta da farvi:creare un organizzazione nazionale studentesca e perche no internazionale(quindi diffondete questo blog da tutte le parti che potete)nella quale nei vari dipartimenti locali a livello territoriale noi giovani diamo a tutti un chiaro segno di attivismo.non pero attivismo politico(quello dei burattini),ma attivismo sociale:si possono creari reti nazionali di volontariato 4student,meeting estivi,campagne di sensibilizzazone e risparmio dell energia elettrica e dell h2O..rega è vero che io non cambiero un cazzo.ma i giovani si che possono.crediamoci da adesso
mercoledì 21 febbraio 2007
La televisione è la rovina

«La televisione è la rovina della società, dobbiamo insegnare a spegnerla anche a scuola»: non usa mezzi termini Oliviero Toscani, in un'intervista pubblicata su Articolo 21.

Non è la prima volta che Olviero Toscani esterna la sua idea della tv, l'ultima era stata poco prima del duello elettorale tra Prodi e Berlusconi. «Non la guardo neanche, nonho guardato nemmeno l'altra.

"Non dovremmo mai accennarne" dice Himmler, sempre nel discorso di Posen: ma si può parlare, allora, di una sorta di alfabeto della guerra, espresso senza segni e senza altre indicazioni? Perché si ripetono nella vita della pace comportamenti che confinano con quelli della guerra? Perché non si mettono al bando, ma si accettando determinati atteggiamenti aggressivi? Per esempio, l'Italia: nazione a volte ipocrita, metà cattolica e metà miscredente, post-comunista in parte della sua storia recente, deludente rispetto ai livelli che pur potrebbe esprimere, e anche un po' spiona stando alle ricerche sull'Ovra, per lunghi periodi non ben governata, dovrebbe essere un serbatoio di razzismo e di invito alla guerra. Ma il razzismo, anche durante le leggi razziali, non fu sentito, e quanto alla guerra, salvo una piccola percentuale di cittadini, gli italiani non sono guerrafondai. E' vero, ci fu il terrorismo negli anni '70. Ma sono pur sempre minoranze, accese da dibattiti importanti sulla rivolta, la rivoluzione, il marxismo. La Francia forse è stata più elegante, teorica e celebre: da noi la questione paralizzò generazioni intere e ancora oggi non si è spent
a del tutto. La destra fu tristemente attiva negli anni di piombo, ma la maggioranza del Paese non era d'accordo né sui treni squassati dalle bombe né sui giornalisti azzoppati.Scrive Jean Marie Domenach ne La propagande poltique (1953): "Molti sintomi indicano che una gran parte delle popolazioni europee manifestano disgusto per tutto ciò che evoca la propaganda. Il disgusto della propaganda è certamente uno dei fattori essenziali dell'astensionismo elettorale. I partiti farebbero bene a non fare troppo conto su una facoltà indefinibile come l'oblio presso le masse; è tempo di ricordare ai partiti che la propaganda non è soltanto l'annuncio di un programma attraente che non impegna niente e nessuno, ma che le risorse della menzogna finiscono per esau-rirsi". La menzogna nuoce alla propaganda, afferma animosamente Domenach, e se il mito le è essenziale, i fatti non lo sono di meno. La propaganda si nasconde dietro supposte "novità" e dietro le statistiche. Ma un dispaccio di agenzia può mentire (si veda il caso di Timisoara) e dunque è sempre più difficile distinguere tra propaganda e informazione. Intanto, occorre notare che il disgusto cui accennava lo studioso francese comincia oggi ad avere pieno effetto e la disaffezione elettorale è un sintomo allarmante ed evidente. Ma allora, perché non nascono un vero disgusto e un vero contrasto per la guerra? Risposta, quella inquietante che conosciamo: perché possono esistere guerre giuste. Ma si potrebbe rispondere a Susan Sontag che la guerra in Kosovo è scoppiata a dispetto dell'Europa che si considerava vaccinata contro mali trascorsi e nati proprio dal suo cuore e non supponeva nemmeno lontanamente insorgenze ed emergenze come quelle tra albanesi e serbi, o tra bosniaci, serbi e Croati. Fromm (Anatomia della distruttività umana, 1973) cita l'osservazione di un biografo di Himmler: "Quello che ci turba... non è solo la posizione di Himmler come capo della polizia del Reich, ma lo sterminio di molti uomini. L'infanzia e la gioventù di Himmler non danno alcuna risposta diretta a questi interrogativi". Avendo riportato questo passo, Fromm commenta che per lui non è vero; il sadismo di Himmler era profondamente radicato nella struttura del suo carattere "parecchio tempo prima che egli avesse l'opportunità di esercitarlo su scala così colossale".
Fedele al suo assunto, Fromm scova nella vita di Himmler gli aspetti salienti che avrebbero dovuto rivelare la patologia di questo individuo... Ma appare più convincente l'analisi fatta su Hitler nei capitoli precedenti: quella su Himmler, a detta dello stesso Fromm (fatta con pochi documenti), resta più vacillante: e il quadro clinico non offre grandi appigli. Himmler, dice con secco realismo Fest in "Il volto del terzo Reich" (1963), è un'amalgama di settarismo e normalità, di fanatismo e razionalità amministrativa. L'analisi conferma l'impressione della banalità del male, come fu per l'altro feroce impiegato del Reich, Eichmann.da http://www.a-cultural-s.org/sez3p1.htm
democrazia?

Il fondamento essenziale per una vera democrazia consiste nella partecipazione di tutti alla vita politica della propria nazione. Se democrazia significa “governo del popolo”, questo vuol dire che tutti dobbiamo sentirci coinvolti in ciò che il governo fa o decide, negli errori che compie, negli inganni in cui si lascia trascinare, nelle truffe che alcuni suoi rappresentanti tramano ai danni dei cittadini. Invece, spesso prevale il disinteresse, l’abitudine, il “quieto vivere”. Allora invece della partecipazione, mettiamo in atto il totale disimpegno.
alcuni pensatori di un certo spessore hanno detto la loro:
• La democrazia consiste nello scegliere i vostri dittatori, dopo che loro vi hanno detto quello che pensate di voler sentire.(Alan Coren 1939 – vivente), giornalista e umorista satirico inglese.)
Occorre, quindi, che ci sia l’effettiva volontà di tutti per cambiare rotta, per permettere a questa nostra democrazia, un po’ logora, di funzionare meglio. L’unica arma da usare è quella della partecipazione, cioè della comune responsabilità, intesa come strumento di democrazia autentica. Partecipare significa anche poter esigere correttezza da chi è stato eletto e spesso non è in grado di rappresentarci.
• Una volta che entrate nelle profondità del mare, tutto e' calmo, tutto e' pace. L'agitazione, il rumore e la confusione sono tutti negli strati esterni. Nei recessi più remoti del cuore c'e' una riserva di pace, nella quale dovete prendere rifugio. Potete assicurarvi la pace e la gioia realizzando che esse fanno già parte della vostra stessa natura. La vera pace si può trovare solo nelle profondità dello spirito, nella disciplina della mente e nella fede nella Base di tutta questa apparente molteplicità. Quando avete la pace e' come se aveste dell'oro, col quale poter fare qualsiasi gioiello.(un maestro indiano)
• Volere la pace non significa dire "voglio la pace" o "vivere in pace", ma significa combattere l'indifferenza che è nei nostri cuori, nelle nostre azioni. Volere la pace significa impegnarsi sulla famiglia, nella strada, nei posti di lavoro a combattere la violenza. (Don A. Ribaldi, vescovo di Acerra).
Mi sembrava quantomeno indispensabile oggi, per lo spessore dell’ argomento, proporvi questo e colorato excursus nel quale danziamo tutti insieme tra caldi aforismi e taglienti affermazioni. Sono uno studente,ditemi pure liceale, e con queste poche e miserabili parole vi porto la mia linea di pensiero,la porto oggi e spero che qualcuno condivida con me almeno l ombra dell’ intervento. Si parla di democrazia tra adulti,ma mentre prendo uno spritz in piazza tra miei coetanei nessuno ne parla. Parliamo d altro noi,noi studenti,noi giovani. Anzi vi dico di più cortesi presenti, noi studenti non comunichiamo più. Blateriamo, e perlopiù commentiamo la piaga del progresso,la televisione. Una democrazia consapevole della propria grandezza nasce tra i giovani,e i giovani necessitano di modelli. Ora ,se i modelli sono indegni, vergognosi ,ignobili, volgari, vedete voi stessi cosa può accadere.O almeno cercate di prevederlo. • La democrazia è spesso un governo di mediocri ,E' la scelta del meno peggio che è sempre meglio di un ottimo mai raggiungibile e di un pessimo sempre in agguato.
Lo dico a chi mi sta ascoltando,a voi genitori,politici, affinché capiate l importanza dei vostri metodi educativi.
[Tiziano Terzani (1938 – 2004), giornalista e scrittore italiano], ”Lettere contro la guerra", pubblicato nel 2002:
“anche lui sorride della mia speranza in un mondo senza guerra. "In Afganistan la guerra è il sale della vita", dice. " La guerra è più saporita della pace." Il suo non è cinismo; è rassegnazione. Ma io non posso rassegnarmi, anche se mi rendo conto che quello che stiamo vivendo è un momento particolarmente tragico per l'umanità."
martedì 20 febbraio 2007
Il discorso di un uomo
In questo mondo c'è posto per tutti, la natura è ricca, è sufficiente per tutti noi, la vita può essere felice e magnifica, ma noi lo abbiamo dimenticato.L'avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell'odio, ci ha condotti a passo d'oca a fare le cose più abbiette, abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi.La macchina dell'abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformato in cimici, l'avidità ci ha resi duri e cattivi, pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari ci serve umanità, più che abilità ci serve bontà e gentilezza, senza queste qualità la vita è violenza e tutto è perduto.
L'aviazione e la radio hanno riavvicinato le genti, la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà nell' uomo, reclama la fratellanza universale, l' unione dell'umanità.Perfino ora la mia voce raggiunge milioni di persone nel mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di torturare e imprigionare gente innocente.A coloro che mi odono, io dico, non disperate!
L'avidità che ci comanda è solo un male passeggero, l'amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano. L'odio degli uomini scompare insieme ai dittatori e il potere che hanno tolto al popolo ritornerà al popolo e qualsiasi mezzo usino la libertà non può essere soppressa. Soldati! Non cedete a dei bruti uomini che vi disprezzano e vi sfruttano, che vi dicono come vivere, cosa fare, cosa dire, cosa pensare, che vi irreggimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie.Non vi consegnate a questa gente senza un anima, uomini macchina, con macchine al posto del cervello e del cuore. Voi non siete macchine, voi non siete bestie, siete uomini !Voi avete l'amore dell'umanità nel cuore, voi non odiate, coloro che odiano sono quelli che non hanno l'amore altrui .Soldati! Non difendete la schiavitù, ma la libertà! Ricordate nel Vangelo di S. Luca è scritto - "Il Regno di Dio è nel cuore dell' uomo" - non di un solo uomo o di un gruppo di uomini, ma di tutti gli uomini.Voi, il popolo avete la forza di creare la macchina, la forza di creare la felicità, avete la forza di fare che la vita sia bella e libera, di fare di questa vita una splendida avventura. Quindi in nome della democrazia uniamo questa forza, uniamoci tutti! Combattiamo per un mondo nuovo che sia migliore, che dia a tutti gli uomini lavoro, ai giovani un futuro, ai vecchi la sicurezza.Promettendovi queste cose dei bruti sono andati al potere, mentivano! Non hanno mantenuto quelle promesse e mai lo faranno!
I dittatori forse sono liberi? Perché rendono schiavi il popolo. Allora combattiamo per mantenere quelle promesse, combattiamo per liberare il mondo, eliminando confini e barriere, eliminando l'avidità, l'odio e l'intolleranza.Combattiamo per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso diano a tutti gli uomini il benessere. Soldati, nel nome della democrazia siate tutti uniti!
IL GRANDE DITTATORE(pezzo conclusivo) _charlie chaplin
ringrazio:
books no bombs
"...La violenza legale, ufficiale, disciplinata all'arbitrio di un'autorità, l'assassinio collettivo irragionevole che compiono le file di soldatini automaticamente all'echeggiare di un breve comando, questa violenza che i lupi e le iene non hanno, ci fa schifo e ribrezzo." (A. Bordiga)

"Se volete restare uomini, non siate soldati; se non sapete digerire le umiliazioni non indossate l'uniforme." (J Grave)
"La cosa più tremenda ch'io conosca è la sottomissione, la sudditanza oppure il desiderio di sottomettersi incondizionatamente, questo fare come gli altri, correre con gli altri, cantare con gli altri, marciare con gli altri e piombare per di più in un penoso stato di euforia." (H. Boll)
IL MIO NOME è MAI PIù (liga-jova-pelù)
ringrazio:
FILMATO:http://www.youtube.com/watch?v=H-ZSkVNyPXQ

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ATTENZIONE:
IL VIDEO è ALQUANTO DIRETTO,FORTE E SCONSIGLIATO A CHI è FACILMENTE SUGGESTIONABILE
-->VUOLE ESSERE UN GRIDO DI DOLORE CONTRO LA GUERRA,E MANIFESTO D AIUTO E SENSIBILITà A TUTTI QUELLI CHE SUBISCONO GUERRE.
A VOI,NAVIGANTIO DEL BLOG,IL COMANDO :LO SCEMPIO UMANO NON è QUI,MANEL MONDO:QUELLO CHE VEDETE QUI NON è UN FILM ,è VERGOGNOSA E TRISTE REALTà
CONTINUATE,SE VI SEMBRA GIUSTO VEDERE
perche no^
gente chi mi caga ok chi invec non legge piu lo capisco.forse ne ha le palle piene dei miei discorsi su come e perchè cambiare il mondo.beh se pensate che quelli che vogliono cambiare la merda di globo in cui vivono sono dei poveri coglioni alloro sono uno di quelli.non ditemi comunista op fascista perche potrei incazzarmi.non credo nei partiti,credo nelle persone.noNcredo che un qualunquissimo sfigato solo perche ha una kèfhiah(la sciarpa dei palestinesi) sia un compagno,non credo che chi ha una maglietta del chè sia uno stalinista.fanculo pregiudizi.ne ho subiti e fatti tanti di quelle schifosissime azioni e gesti dettati dalla paura del mostrarmi agli altri,a voi,al fanculissimo mondo delle apparenze.e comincio da te,irene,ti chiedo scusa se ti ho mollato(te capirai.chiedo scusa a tutti gli skater,ai breker a tutt i quelli che credevano NON FOSSI UNA MERDA BIANCA.rega,lo sono.ehehe ma qua dentro lo sono tutti.tutti quelli che stanno MUTI in silenzio,che se ne fregano se a 20km da rovigo città,eh si rovigo città(...)ci sono scenari da bronx multietnico.se ne fregano se un altro è morto impiccato(/perche è gia morto?òò),se in africa le case farmaceutiche fanno i loro esperimentinio del cazzo per le nostre medicine di merda,se i bambinio delle favelas rubano(perche se un bambino,LA,DICO LA,ti ruba un pezzo di pane muore fucilato sul colpo[...qui invece,se rubi ti danno anche il premio plus-tipo bonusmalus ma che cazzo che si fotta l italiano medio*si parlo a te,te che credi che se vivi nella tua sfera,nel tuo SONO IL MIGLIORE le cose ti andranno meglio?cazzo hai,il destino in mano?il destino è bas
tardo,lo è stato con tutti gli angeli della strada,con tutti gli angeli delle guerre,e continuerà a esserlo con chi è sotto la sua morsa.,ma la morsa del destino?si,dai stefano:scuramente la morsa del destino...NOOOOOOO.se ci fosse qualcuno,dietro il destino?cioè mi spiego:un ragazzo a caso,mario rossi,studia fisica ma sta in culo lla prof che gli da tre.ora:mario ha il destino contro?voi dite siiii,ma forse no,.forse ha solo la prof contro.i bambini che nascono in africa e muoiono di aids hanno il destino contro,o hanno qualcun altro contro?e se cè qualcun altro,CHI CAZZO è?non lo so,non lo sai te(che ti meriti un bacio in bocca dalla hunziker o da scamarcio-gusti tuoi-solo x avermi letto).e allora?SCUSATE HO DETTO UNA CAZZATA.sicuri??non dico stronzate:non sappiamo chi ci sia,pero possiamo cercare di fermarlo.che cazzo dici adesso coglione?vuoi fermare il destino?perche no?perche no^perche no???????cazzo dimmi perche no!!!!!!!!intanto abbiamo detto che dietro al destino cè qualcosa si vero,tangibile,toccabile,guzzabile?..(forse^^)-comunque cè qualcosa di concreto.ok,oro:e se ognuno di noi,in proporzione al suo coefficente morale di sensibilità(volgarmente ma matematicamente individuabile PURTROPPO COL SUO BUDGET ECONOMICO CON CUI DEVE FARE I CONTI.---^^)donasse 50cent?nello specifico,50cent di steed potrebbero essere 500gingini di superberlusca o toh un 200del prodi comunque se ognuno di noi donasse un po al mese,settimana,giorno,malattie venerree,morbilli,virus del cazzo,influenze mortali,condizione i
geniche precarie,infezioni e forse l aids stessa potrebbero essere debellate per sempre nelle aree piu deboli della nostra carissima madreterra-.-a voi credo vi sembri normale mangiare,andare a leccarsi la ragazza/o,farci sesso,mandare a puttane l odiato prof ma rega noi di diritto non abbiamo un cazzo!pregate dio se ci credete,per il solo fatto di avervi fatto nascere in italia,di mangiare,di bere,di avere una casa.io non voglio fare i solid nella mia vita,voglio aiutare che piu sfigato di me è nato nella merda,e senza di me forse quando avro 50anni potrebbe non amzarsi piu.basta con le pagliacciate,basta con le risatine soffocate sui commenti dei vestiti dello sfigato accanto a voi,cominciate a capire che tutto quello che avete è vostro ma non per diritto,e per tale avete il dovere di condividerlo con che non ne ha.vo voglio bene,anche se associerete da oggi il mio nome ad una fumante tazza di merda per tutto quello che ho intenzione di fare,a partire da collette per il terzo mondo-ho capito che è meglio il sorriso di un bambino che un aumento del capo.fuck
