..aiutate chi sta male e fanculo ai giudizi degli altri

domenica 25 febbraio 2007

ti prego,leggimi

rega,
voglio essere un po schietto adesso.questo blog non è una bacheca di disaccordi,un cazzo di sito dove qualcuno mi offende e/o qualcuno mi apprezza.io non voglio nessun giudizio.fanculo.il fatto è che è facile vivere la vita con la tv accesa,fottersi di una donna violentata e di una bambna stuprata,passare sopra i messaggi subliminali della televisione,respirare aria di schiavizzazione mentale,fregarsene delle38guerre nascoste che ci sono nel mondo,fregarsene dei bambni africani che sono usati per dare le scarpe,fregarsene dell effetto serra(pensate solo quando giustamente anche 1miliardo di cinesi avranno macchine e condizionatori),fottersi di tutto quello che esiste e cheNON CI TOCCA.lo dico apertamente:mi stanno sul cazzo coloro che si confessano apertamente comunisti, e io non faccio parte di quella razza,odio le etichettature pseudo-politiche e late in generale.questo non vuol dire che odio i comunisti,ma solo che nel 2007seconddo me chi ha delle idee veramente rivoluzionarie non deve sopprimerle all interno dela politica,ma deve coltivarle alla luce del sole magari utilizzando comizi nel web,mail,lettere,ossia mezzi di comunicazione moderni.appurato che non sono comunista,come ho letto su piu di un commento,vi dico come la penso:penso che un mondo dove un governo cade e si ristabilisce per miracolo è un forte segno di incapacità nazionale,penso che una base missilistica(a prescindere che sia a vicenza o in culo al mondo)sia chiaro segno di apertura alle guerre(imperialistica economica e ideologica).e a quelli che dicono che sono favorevoli per i piu dì 3000posti di lavoro dico di pensare ai propri figli al fronte a combattere e a tremare dal terrore della morte,a stringere i denti e non piangere nel vedere un bambino ucciso da un colpo in testa,a cadere di dolore guardando il proprio amico con la testa dilaniata da una molotov,perche questa è guerra.ma guerra è anche stuprare ragazzine,guerra è anche bruciare abitazioni,guerra è vendetta.vogliamo questo a vicenza?vogliamo questo cari soldati italiani, americani, cinesi, slavi, iracheni?o vogliamo vivere tutti insieme nel rispetto reciproco, nel benessere comune, ma senza la pressione di una religione unica!perche ogni religione è speciale,ed è la massima espressione dell intelletto umano e quindi divino!crediamo in un mondo dove bambini cristiani giocano a pallone con i bambini islamici,e ridano,e si divertino e vivano!perche vivere è anche amare!e se ci saranno problemi discutiamone,parliamone,ma senza strumenti di odio e inciviltà.nei prossimi interventi parliamone insieme!commentiamo e parliamo insieme ragazzi!perche siamo noi il futuro,la guerra la dichiarano in pochi ma la fanno in tanti,e la fanno i civili,non i burattini dei governi,e se tutti crediamo nella pace la guerra sarà solamente un triste ricordo della nostra piu profonda bestialità.vi dico infine che credendo in questi valori,ho una proposta da farvi:creare un organizzazione nazionale studentesca e perche no internazionale(quindi diffondete questo blog da tutte le parti che potete)nella quale nei vari dipartimenti locali a livello territoriale noi giovani diamo a tutti un chiaro segno di attivismo.non pero attivismo politico(quello dei burattini),ma attivismo sociale:si possono creari reti nazionali di volontariato 4student,meeting estivi,campagne di sensibilizzazone e risparmio dell energia elettrica e dell h2O..rega è vero che io non cambiero un cazzo.ma i giovani si che possono.crediamoci da adesso

mercoledì 21 febbraio 2007

La televisione è la rovina




È una dittattura come alcol e droghe dice Oliviero Toscani: «Non porta libertà allo spirito. Produce solamente una stanchezza della mente»

«La televisione è la rovina della società, dobbiamo insegnare a spegnerla anche a scuola»: non usa mezzi termini Oliviero Toscani, in un'intervista pubblicata su Articolo 21.



All'obiezione che anche Toscani fa il direttore artistico in tv, lui ribatte: «Siamo tutti collaborazionisti. In un modo o nell'altro.



La televisione ci rende ciechi.



La televisione diminuisce la nostra capacità di pensare.



Allo stesso tempo non porta libertà allo spirito.



Produce solamente una stanchezza della mente.



Non produce in noi nessuna invenzione o creazione.



Se siamo fortunati, solamente sonno.



Esattamente come l'alcol e le droghe.



È una dittatura, come le droghe e l'alcol».



Quando poi gli viene detto che "Insomma fa la televisione ma non la tiene in casa" lui risponde: «Come la cacca. Uso lo sciacquone».
Non è la prima volta che Olviero Toscani esterna la sua idea della tv, l'ultima era stata poco prima del duello elettorale tra Prodi e Berlusconi. «Non la guardo neanche, nonho guardato nemmeno l'altra.



Non sono un teleidiota, ma faccio parte di quei 44 milioni di italiani che non guardano la televisione, non voglio essere influenzato dai filtri della tv».






(Libero News)

Gli sterminatori, come i serial killer, lavorano in silenzio. I bambini giocano alla guerra, noi adulti ci rilassiamo la sera con un bel giallo, violento, spesso con mostri o vicende atroci. Il tutto entra nel nostro parco giochi e in chissà quale ripostiglio della mente va a finire. E questa potrebbe essere un'ipotesi: la riserva di violenza raccolta dalle immagini. Un razionalista non prenderebbe mai in considerazione l'idea del messaggio segreto: un'analisi del genere, non appartenendo al mondo esplicito dei segni, verrebbe indicata come insensata.
"Non dovremmo mai accennarne" dice Himmler, sempre nel discorso di Posen: ma si può parlare, allora, di una sorta di alfabeto della guerra, espresso senza segni e senza altre indicazioni? Perché si ripetono nella vita della pace comportamenti che confinano con quelli della guerra? Perché non si mettono al bando, ma si accettando determinati atteggiamenti aggressivi? Per esempio, l'Italia: nazione a volte ipocrita, metà cattolica e metà miscredente, post-comunista in parte della sua storia recente, deludente rispetto ai livelli che pur potrebbe esprimere, e anche un po' spiona stando alle ricerche sull'Ovra, per lunghi periodi non ben governata, dovrebbe essere un serbatoio di razzismo e di invito alla guerra. Ma il razzismo, anche durante le leggi razziali, non fu sentito, e quanto alla guerra, salvo una piccola percentuale di cittadini, gli italiani non sono guerrafondai. E' vero, ci fu il terrorismo negli anni '70. Ma sono pur sempre minoranze, accese da dibattiti importanti sulla rivolta, la rivoluzione, il marxismo. La Francia forse è stata più elegante, teorica e celebre: da noi la questione paralizzò generazioni intere e ancora oggi non si è spenta del tutto. La destra fu tristemente attiva negli anni di piombo, ma la maggioranza del Paese non era d'accordo né sui treni squassati dalle bombe né sui giornalisti azzoppati.
Scrive Jean Marie Domenach ne La propagande poltique (1953): "Molti sintomi indicano che una gran parte delle popolazioni europee manifestano disgusto per tutto ciò che evoca la propaganda. Il disgusto della propaganda è certamente uno dei fattori essenziali dell'astensionismo elettorale. I partiti farebbero bene a non fare troppo conto su una facoltà indefinibile come l'oblio presso le masse; è tempo di ricordare ai partiti che la propaganda non è soltanto l'annuncio di un programma attraente che non impegna niente e nessuno, ma che le risorse della menzogna finiscono per esau-rirsi". La menzogna nuoce alla propaganda, afferma animosamente Domenach, e se il mito le è essenziale, i fatti non lo sono di meno. La propaganda si nasconde dietro supposte "novità" e dietro le statistiche. Ma un dispaccio di agenzia può mentire (si veda il caso di Timisoara) e dunque è sempre più difficile distinguere tra propaganda e informazione. Intanto, occorre notare che il disgusto cui accennava lo studioso francese comincia oggi ad avere pieno effetto e la disaffezione elettorale è un sintomo allarmante ed evidente. Ma allora, perché non nascono un vero disgusto e un vero contrasto per la guerra? Risposta, quella inquietante che conosciamo: perché possono esistere guerre giuste. Ma si potrebbe rispondere a Susan Sontag che la guerra in Kosovo è scoppiata a dispetto dell'Europa che si considerava vaccinata contro mali trascorsi e nati proprio dal suo cuore e non supponeva nemmeno lontanamente insorgenze ed emergenze come quelle tra albanesi e serbi, o tra bosniaci, serbi e Croati. Fromm (Anatomia della distruttività umana, 1973) cita l'osservazione di un biografo di Himmler: "Quello che ci turba... non è solo la posizione di Himmler come capo della polizia del Reich, ma lo sterminio di molti uomini. L'infanzia e la gioventù di Himmler non danno alcuna risposta diretta a questi interrogativi". Avendo riportato questo passo, Fromm commenta che per lui non è vero; il sadismo di Himmler era profondamente radicato nella struttura del suo carattere "parecchio tempo prima che egli avesse l'opportunità di esercitarlo su scala così colossale". Fedele al suo assunto, Fromm scova nella vita di Himmler gli aspetti salienti che avrebbero dovuto rivelare la patologia di questo individuo... Ma appare più convincente l'analisi fatta su Hitler nei capitoli precedenti: quella su Himmler, a detta dello stesso Fromm (fatta con pochi documenti), resta più vacillante: e il quadro clinico non offre grandi appigli. Himmler, dice con secco realismo Fest in "Il volto del terzo Reich" (1963), è un'amalgama di settarismo e normalità, di fanatismo e razionalità amministrativa. L'analisi conferma l'impressione della banalità del male, come fu per l'altro feroce impiegato del Reich, Eichmann.

da
http://www.a-cultural-s.org/sez3p1.htm

democrazia?



Ammetto di aver preso spunto da diversi siti internet,tra enciclopedie e forum,tra biblioteche e archivi per scrivere quanto segue..
Salve a tutti,

democrazia?
Il termine democrazia deriva dal greco demos: popolo e cratos: potere, ed etimologicamente significa governo del popolo.
Il fondamento essenziale per una vera democrazia consiste nella partecipazione di tutti alla vita politica della propria nazione. Se democrazia significa “governo del popolo”, questo vuol dire che tutti dobbiamo sentirci coinvolti in ciò che il governo fa o decide, negli errori che compie, negli inganni in cui si lascia trascinare, nelle truffe che alcuni suoi rappresentanti tramano ai danni dei cittadini. Invece, spesso prevale il disinteresse, l’abitudine, il “quieto vivere”. Allora invece della partecipazione, mettiamo in atto il totale disimpegno.
alcuni pensatori di un certo spessore hanno detto la loro:
• La democrazia consiste nello scegliere i vostri dittatori, dopo che loro vi hanno detto quello che pensate di voler sentire.(Alan Coren 1939 – vivente), giornalista e umorista satirico inglese.)
• In una dittatura devi stare attento a quello che dici. In una democrazia puoi dire quello che vuoi... l'importante è che non cerchi di dimostrarlo. (Dario de Judicibus) (1960 – vivente), giornalista, scrittore di saggistica e narrativa, consulente di informatica e strategia aziendale italiano.

Occorre, quindi, che ci sia l’effettiva volontà di tutti per cambiare rotta, per permettere a questa nostra democrazia, un po’ logora, di funzionare meglio. L’unica arma da usare è quella della partecipazione, cioè della comune responsabilità, intesa come strumento di democrazia autentica. Partecipare significa anche poter esigere correttezza da chi è stato eletto e spesso non è in grado di rappresentarci.

E la pace?altro tabù etimologico…e forse tutti non sanno neppure la leggenda greca di Aristofane scritta nel 421 a.C durante la Guerra del Peloponneso. nella quale compare per la prima volta la dea eirene,ossia la pace
• Dice infatti la leggenda che il contadino Trigeo volò da Atene fino alla dimora di Giove a cavallo di uno scarabeo. Qui incontrò Ermes che gli comunicò che gli Dei se ne furono andati perché sdegnati con i greci sempre in lotta fra di loro. Gli dice anche che Pace è stata imprigionata da Polemos (ovvero: la Guerra) in una caverna. Trigeo la libera dalla prigionia nella cava e la riconduce in terra, tra i greci.
I greci costituiscono il coro e collaborano attivamente con il protagonista alla liberazione.

• Una volta che entrate nelle profondità del mare, tutto e' calmo, tutto e' pace. L'agitazione, il rumore e la confusione sono tutti negli strati esterni. Nei recessi più remoti del cuore c'e' una riserva di pace, nella quale dovete prendere rifugio. Potete assicurarvi la pace e la gioia realizzando che esse fanno già parte della vostra stessa natura. La vera pace si può trovare solo nelle profondità dello spirito, nella disciplina della mente e nella fede nella Base di tutta questa apparente molteplicità. Quando avete la pace e' come se aveste dell'oro, col quale poter fare qualsiasi gioiello.(un maestro indiano)

Ma cominciamo ad arrivare alla scuola,agli ambienti di lavoro studenteschi…
• Volere la pace non significa dire "voglio la pace" o "vivere in pace", ma significa combattere l'indifferenza che è nei nostri cuori, nelle nostre azioni. Volere la pace significa impegnarsi sulla famiglia, nella strada, nei posti di lavoro a combattere la violenza. (Don A. Ribaldi, vescovo di Acerra).

Mi sembrava quantomeno indispensabile oggi, per lo spessore dell’ argomento, proporvi questo e colorato excursus nel quale danziamo tutti insieme tra caldi aforismi e taglienti affermazioni. Sono uno studente,ditemi pure liceale, e con queste poche e miserabili parole vi porto la mia linea di pensiero,la porto oggi e spero che qualcuno condivida con me almeno l ombra dell’ intervento. Si parla di democrazia tra adulti,ma mentre prendo uno spritz in piazza tra miei coetanei nessuno ne parla. Parliamo d altro noi,noi studenti,noi giovani. Anzi vi dico di più cortesi presenti, noi studenti non comunichiamo più. Blateriamo, e perlopiù commentiamo la piaga del progresso,la televisione. Una democrazia consapevole della propria grandezza nasce tra i giovani,e i giovani necessitano di modelli. Ora ,se i modelli sono indegni, vergognosi ,ignobili, volgari, vedete voi stessi cosa può accadere.O almeno cercate di prevederlo.

• La democrazia è spesso un governo di mediocri ,E' la scelta del meno peggio che è sempre meglio di un ottimo mai raggiungibile e di un pessimo sempre in agguato.
Lo dico a chi mi sta ascoltando,a voi genitori,politici, affinché capiate l importanza dei vostri metodi educativi.
• Ciò che facciamo ai figli, essi poi lo faranno alla società.
Fate capire ai vostri figli,al futuro dell umanità,che la guerra più terribile è quella che deriva dall'egoismo, e dall'odio naturale verso altrui, rivolto non più verso lo straniero, ma verso il concittadino, il compagno.(Giacomo Leopardi)


E per concludere,un passo di
[Tiziano Terzani (1938 – 2004), giornalista e scrittore italiano], ”Lettere contro la guerra", pubblicato nel 2002:



“anche lui sorride della mia speranza in un mondo senza guerra. "In Afganistan la guerra è il sale della vita", dice. " La guerra è più saporita della pace." Il suo non è cinismo; è rassegnazione. Ma io non posso rassegnarmi, anche se mi rendo conto che quello che stiamo vivendo è un momento particolarmente tragico per l'umanità."

martedì 20 febbraio 2007

Il discorso di un uomo

Mi dispiace ma io non voglio fare l'Imperatore, non è il mio mestiere, non voglio governare e conquistare nessuno, vorrei aiutare tutti, ebrei, ariani, uomini neri e bianchi, tutti noi dovremo aiutarci sempre, dovremo soltanto godere della felicità del prossimo, non odiarci e disprezzarci l'un l'altro.
In questo mondo c'è posto per tutti, la natura è ricca, è sufficiente per tutti noi, la vita può essere felice e magnifica, ma noi lo abbiamo dimenticato.L'avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell'odio, ci ha condotti a passo d'oca a fare le cose più abbiette, abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi.La macchina dell'abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformato in cimici, l'avidità ci ha resi duri e cattivi, pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari ci serve umanità, più che abilità ci serve bontà e gentilezza, senza queste qualità la vita è violenza e tutto è perduto.
L'aviazione e la radio hanno riavvicinato le genti, la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà nell' uomo, reclama la fratellanza universale, l' unione dell'umanità.Perfino ora la mia voce raggiunge milioni di persone nel mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di torturare e imprigionare gente innocente.A coloro che mi odono, io dico, non disperate!
L'avidità che ci comanda è solo un male passeggero, l'amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano. L'odio degli uomini scompare insieme ai dittatori e il potere che hanno tolto al popolo ritornerà al popolo e qualsiasi mezzo usino la libertà non può essere soppressa. Soldati! Non cedete a dei bruti uomini che vi disprezzano e vi sfruttano, che vi dicono come vivere, cosa fare, cosa dire, cosa pensare, che vi irreggimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie.Non vi consegnate a questa gente senza un anima, uomini macchina, con macchine al posto del cervello e del cuore. Voi non siete macchine, voi non siete bestie, siete uomini !Voi avete l'amore dell'umanità nel cuore, voi non odiate, coloro che odiano sono quelli che non hanno l'amore altrui .Soldati! Non difendete la schiavitù, ma la libertà! Ricordate nel Vangelo di S. Luca è scritto - "Il Regno di Dio è nel cuore dell' uomo" - non di un solo uomo o di un gruppo di uomini, ma di tutti gli uomini.Voi, il popolo avete la forza di creare la macchina, la forza di creare la felicità, avete la forza di fare che la vita sia bella e libera, di fare di questa vita una splendida avventura. Quindi in nome della democrazia uniamo questa forza, uniamoci tutti! Combattiamo per un mondo nuovo che sia migliore, che dia a tutti gli uomini lavoro, ai giovani un futuro, ai vecchi la sicurezza.Promettendovi queste cose dei bruti sono andati al potere, mentivano! Non hanno mantenuto quelle promesse e mai lo faranno!
I dittatori forse sono liberi? Perché rendono schiavi il popolo. Allora combattiamo per mantenere quelle promesse, combattiamo per liberare il mondo, eliminando confini e barriere, eliminando l'avidità, l'odio e l'intolleranza.
Combattiamo per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso diano a tutti gli uomini il benessere. Soldati, nel nome della democrazia siate tutti uniti!

IL GRANDE DITTATORE(pezzo conclusivo) _charlie chaplin

ringrazio:

http://www.youtube.com/watch?v=K_HVFVU2m0I

books no bombs

"I bambini giocano a fare i soldati. Ma perché i soldati giocano a fare i bambini?" (K. Kraus)

"...La violenza legale, ufficiale, disciplinata all'arbitrio di un'autorità, l'assassinio collettivo irragionevole che compiono le file di soldatini automaticamente all'echeggiare di un breve comando, questa violenza che i lupi e le iene non hanno, ci fa schifo e ribrezzo." (A. Bordiga)


"Se volete restare uomini, non siate soldati; se non sapete digerire le umiliazioni non indossate l'uniforme." (J Grave)


"La cosa più tremenda ch'io conosca è la sottomissione, la sudditanza oppure il desiderio di sottomettersi incondizionatamente, questo fare come gli altri, correre con gli altri, cantare con gli altri, marciare con gli altri e piombare per di più in un penoso stato di euforia." (H. Boll)



IL MIO NOME è MAI PIù (liga-jova-pelù)




ringrazio:


FILMATO:http://www.youtube.com/watch?v=H-ZSkVNyPXQ


sempre lui.sempre il solito stronzo.sempre il bastardo che cambia ogni giorno aspetto,personalità,carattere,non ce ne sono tantio di cosi insulsi e controversi ipocriti,di ragazzi con tutt iquesti problemi esistenziali.lo sfigato ne ha fatte di cose,e continua a farne,gli manca solo di prenderselo nel culo,poi le ha provate bene o male tutte.vorrebbe screivere un libro,ma ha paura faccia schifo e chi legge un libro schifoso?vorrebbe aprire un sito,ma che idea stupida.vorrebbe creare una rete di sensibilizzazione giovanile e studentesca,per conoscere persone interessanti:ma diciamocielo:se ne frega a qualcuno di conoscere gente nuova?stiamo tutti bene cosi.vorrebbe,sempre il solito bastardo,portare amnestygiovani a rovigo,ma da solo è difficile.mi sembra che quel lurido verme avesse pure un gruppo,ma non provano piu da nessuna parte:probabilmente si sono sciolti.quando esce vede tante persone il bastardo,felici,almeno sembrano felici.lui le guarda,le conosce,ci esce,ci beve insieme,talvolta una paglia,poi torna a casa e non pensa piu.il bastardo quando torna a casa accende la tv e guarda quei programmi da satellite sull educazione sociale,poi dopo un allegro commento di qualche frocio di commentatore spegne.prima di dormire pensa l ultima volta su come sta andando la sua vita:no comment.spegne le luci e dorme.allo stronzo vengono in mente i giorni quando era estate e giocava con un certo alessandro,adesso non lo caga piu perche dice che il bastardo ha cambiato bandiera e sia un fighetto.il bastardo non è un fighetto,ma neanche uno strano.è semplicemente uno.lo sfigato sta scrivendo che,che gli fa schifo la società in cui vive,lo sfigato è chiunque si identifichi nel personagggio che sta scrivendo la sua noia

..

guerra.pace.sembrano due contrari,.ma non è cosi.IO DICO FANCULO A VOI,ESERCITO.DEGLI ITALIANI,DEGLI ALTRI.LA LOTTA,LE BATTAGLIE NON SERVONO A NULLA.siete animali se credete che con le armi si puo cambiare il mondo,MI FATE SCHIFO.SE PENSATE DI RISOLVERE TUTTO CON VIOLENZA,LOTTA CONTINUA,MI FATE SCHIFO.SIETE VERMI,CIBO X MOSCHE .IGNORANTI SCHIAVI DEL POTERE,VERGONGNATEVI DI ESISTERE.l unica via di rivoluzzione è la pace,il dialogo.LO DICO ANCHE A VOI,FALSI IPOCRITI SEDUTI OGNI DOMENiCA COL VESTITO DA FESTA,RICCHI BORGHESI DEL CAZZO,A VOI CONTA L APPARIRE,L ARRIVARE IN CHIESA TUTTTI MESSI A PUNTINO,MAGARI CON QUELL ABITINO CHE FA LA DIFFERENZA:ma fottetevi una volta per tutte.siete solo degli schiavi della società;cazzo mi sembra IMPOSSIBILE che a rovigo non esista un minimo di sensibiulizzazione sociale,contro gli abusi,le disuguaglianze sociali:io ci credo in un mondo migliore,non credo in un mondo di POLITICANTI INSULSI,stop plitica del consumo,torniamo al governo dei filosofi,al overno della giustizia,al governo della libertà:non in italia,NEL MONDO.E SE PER CASO LA FOTO CHE HO CERCATO IN GOOGLE DA UN SITO FORSE STRANIERO VI METTE I BRIVIDI,RENDETEVI CONTO CHE CONTINUANDO A STARE IN SILENZIO,SARETE TUTTI SOLDATI CONTRO CIVILI,SARETE SOLO SCHIFOSE BESTIE

ATTENZIONE:
IL VIDEO è ALQUANTO DIRETTO,FORTE E SCONSIGLIATO A CHI è FACILMENTE SUGGESTIONABILE
-->VUOLE ESSERE UN GRIDO DI DOLORE CONTRO LA GUERRA,E MANIFESTO D AIUTO E SENSIBILITà A TUTTI QUELLI CHE SUBISCONO GUERRE.
A VOI,NAVIGANTIO DEL BLOG,IL COMANDO :LO SCEMPIO UMANO NON è QUI,MANEL MONDO:QUELLO CHE VEDETE QUI NON è UN FILM ,è VERGOGNOSA E TRISTE REALTà
CONTINUATE,SE VI SEMBRA GIUSTO VEDERE


perche no^

gente chi mi caga ok chi invec non legge piu lo capisco.forse ne ha le palle piene dei miei discorsi su come e perchè cambiare il mondo.beh se pensate che quelli che vogliono cambiare la merda di globo in cui vivono sono dei poveri coglioni alloro sono uno di quelli.non ditemi comunista op fascista perche potrei incazzarmi.non credo nei partiti,credo nelle persone.noNcredo che un qualunquissimo sfigato solo perche ha una kèfhiah(la sciarpa dei palestinesi) sia un compagno,non credo che chi ha una maglietta del chè sia uno stalinista.fanculo pregiudizi.ne ho subiti e fatti tanti di quelle schifosissime azioni e gesti dettati dalla paura del mostrarmi agli altri,a voi,al fanculissimo mondo delle apparenze.e comincio da te,irene,ti chiedo scusa se ti ho mollato(te capirai.chiedo scusa a tutti gli skater,ai breker a tutt i quelli che credevano NON FOSSI UNA MERDA BIANCA.rega,lo sono.ehehe ma qua dentro lo sono tutti.tutti quelli che stanno MUTI in silenzio,che se ne fregano se a 20km da rovigo città,eh si rovigo città(...)ci sono scenari da bronx multietnico.se ne fregano se un altro è morto impiccato(/perche è gia morto?òò),se in africa le case farmaceutiche fanno i loro esperimentinio del cazzo per le nostre medicine di merda,se i bambinio delle favelas rubano(perche se un bambino,LA,DICO LA,ti ruba un pezzo di pane muore fucilato sul colpo[...qui invece,se rubi ti danno anche il premio plus-tipo bonusmalus ma che cazzo che si fotta l italiano medio*si parlo a te,te che credi che se vivi nella tua sfera,nel tuo SONO IL MIGLIORE le cose ti andranno meglio?cazzo hai,il destino in mano?il destino è bastardo,lo è stato con tutti gli angeli della strada,con tutti gli angeli delle guerre,e continuerà a esserlo con chi è sotto la sua morsa.,ma la morsa del destino?si,dai stefano:scuramente la morsa del destino...NOOOOOOO.se ci fosse qualcuno,dietro il destino?cioè mi spiego:un ragazzo a caso,mario rossi,studia fisica ma sta in culo lla prof che gli da tre.ora:mario ha il destino contro?voi dite siiii,ma forse no,.forse ha solo la prof contro.i bambini che nascono in africa e muoiono di aids hanno il destino contro,o hanno qualcun altro contro?e se cè qualcun altro,CHI CAZZO è?non lo so,non lo sai te(che ti meriti un bacio in bocca dalla hunziker o da scamarcio-gusti tuoi-solo x avermi letto).e allora?SCUSATE HO DETTO UNA CAZZATA.sicuri??non dico stronzate:non sappiamo chi ci sia,pero possiamo cercare di fermarlo.che cazzo dici adesso coglione?vuoi fermare il destino?perche no?perche no^perche no???????cazzo dimmi perche no!!!!!!!!intanto abbiamo detto che dietro al destino cè qualcosa si vero,tangibile,toccabile,guzzabile?..(forse^^)-comunque cè qualcosa di concreto.ok,oro:e se ognuno di noi,in proporzione al suo coefficente morale di sensibilità(volgarmente ma matematicamente individuabile PURTROPPO COL SUO BUDGET ECONOMICO CON CUI DEVE FARE I CONTI.---^^)donasse 50cent?nello specifico,50cent di steed potrebbero essere 500gingini di superberlusca o toh un 200del prodi comunque se ognuno di noi donasse un po al mese,settimana,giorno,malattie venerree,morbilli,virus del cazzo,influenze mortali,condizione igeniche precarie,infezioni e forse l aids stessa potrebbero essere debellate per sempre nelle aree piu deboli della nostra carissima madreterra-.-a voi credo vi sembri normale mangiare,andare a leccarsi la ragazza/o,farci sesso,mandare a puttane l odiato prof ma rega noi di diritto non abbiamo un cazzo!pregate dio se ci credete,per il solo fatto di avervi fatto nascere in italia,di mangiare,di bere,di avere una casa.io non voglio fare i solid nella mia vita,voglio aiutare che piu sfigato di me è nato nella merda,e senza di me forse quando avro 50anni potrebbe non amzarsi piu.basta con le pagliacciate,basta con le risatine soffocate sui commenti dei vestiti dello sfigato accanto a voi,cominciate a capire che tutto quello che avete è vostro ma non per diritto,e per tale avete il dovere di condividerlo con che non ne ha.vo voglio bene,anche se associerete da oggi il mio nome ad una fumante tazza di merda per tutto quello che ho intenzione di fare,a partire da collette per il terzo mondo-ho capito che è meglio il sorriso di un bambino che un aumento del capo.fuck